di Lara Esposito – 30 settembre 2026

Gestione digitale degli Ets: il ciclo di incontri online dedicato a VERIF!CO

 La gestione digitale degli ets: con VERIF!CO il ciclo di incontri promosso dai Centri di servizio per il volontariato di tutta Italia a cui si sono iscritti oltre 1100 enti. Il “tour” di presentazione ha previsto cinque appuntamenti territoriali, organizzati per aree: Lombardia, Centro Italia, Sud e Isole, Nord-Est e Nord-Ovest.

C’è un particolare aspetto che emerge dai risultati preliminari del Censimento permanente delle istituzioni non profit (Anno 2024), diffusi dall’Istat lo scorso 4 giugno: molti enti non utilizzano gli strumenti digitali in modo strategico. Delle 368.364 organizzazioni mappate, circa 256 mila (69,5%) utilizzano almeno una tecnologia digitale, mentre quasi un ente su tre ne resta ancora escluso. Se in generale l’81,3% delle organizzazioni ha una connessione a internet, solo il 44% utilizza una connessione fissa a banda larga, il 41,2% una mobile, mentre soltanto il 14,8% dispone di entrambe le soluzioni. Il punto vero è che tra gli enti che utilizzano tecnologie digitali, prevalgono strumenti legati alla comunicazione e alla gestione ordinaria, in particolare le applicazioni mobili (185.625 enti), seguite dalle piattaforme digitali (158.168 enti) e dal cloud computing (46.570 enti). A evidenziare un uso poco consapevole degli strumenti è anche il report “Verso un futuro digitale” di Italia non profit (edizione 2024), secondo cui solo il 13% degli enti ha integrato il digitale in tutte le proprie attività, mentre il 44% lo utilizza ancora in modo non strategico, limitandosi prevalentemente agli adempimenti amministrativi e alle attività di comunicazione.

Le difficoltà si riscontrano soprattutto nelle piccole associazioni, a fronte di fondazioni e organizzazioni più strutturate, in grado di utilizzare strumenti digitali avanzati e ottimizzare le risorse. Il Registro unico nazionale del Terzo settore ha fatto da “acceleratore” di questo processo perché richiede procedure interamente digitali per l’accesso, l’aggiornamento delle informazioni e numerosi adempimenti amministrativi. La trasformazione riguarda però anche la gestione interna, la raccolta fondi, il coordinamento dei volontari e la capacità di generare innovazione sociale.

Per promuovere tra gli Ets soluzioni digitali adatte a semplificarne la gestione, mettere in sicurezza i dati e governare gli adempimenti burocratici rispettando le indicazioni normative, da qualche anno esiste VERIF!CO, il software gestionale progettato appositamente per il Terzo settore. Per far conoscere le funzionalità del software dal 21 al 25 settembre 2026, i Centri di servizio per il volontariato di tutta Italia hanno promosso un ciclo di incontri online a cui si sono iscritti oltre 1100 enti. Il “tour” di presentazione ha previsto cinque appuntamenti territoriali, organizzati per aree: Lombardia, Centro Italia, Sud e Isole, Nord-Est e Nord-Ovest.

Distribuito da Terzo settore digitale – società benefit srl con la partnership tecnica di Cantiere terzo settore, VERIF!CO consente di gestire in un unico ambiente soci e volontari, organi sociali, contabilità, progetti, fatturazione, 5 per mille. La piattaforma è accompagnata da materiali formativi, assistenza dedicata e momenti di aggiornamento rivolti agli enti utilizzatori e al momento conta oltre 5000 ambienti attivi. Una delle caratteristiche distintive di VERIF!CO è che si tratta di uno strumento in continua evoluzione, con una particolare attenzione a tutto ciò che facilita l’applicazione della normativa, anche alla luce della piena applicazione delle nuove regole fiscali dal 2026.

Per le piccolissime organizzazioni, inoltre, è disponibile VERIF!CO Freemium, la versione completamente gratuita promossa da CSVnet, l’associazione nazionale dei centri di servizio per il volontariato e Terzo Settore Digitale – società benefit srl, in collaborazione con Forum Terzo Settore e Cantiere Terzo Settore. VERIF!CO Freemium è gratuito grazie a un meccanismo mutualistico: le sottoscrizioni Premium e Maxi finanziano il fondo con cui vengono erogate le licenze gratuite. Un modello che tiene insieme sostenibilità e accessibilità.

Foto di Enrico Genovesi da Tanti per tutti

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