di Redazione VDossier – 7 luglio 2026

Con un nuovo bando la Fondazione con il Sud sostiene il volontariato nelle aree interne del Mezzogiorno

 L’obiettivo è di sostenere le attività ordinarie di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale attive in piccoli comuni delle aree interne di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Scade il 30 settembre 2026.

La Fondazione con il Sud promuove una nuova edizione del bando dedicato al volontariato, rivolto a organizzazioni di volontariato (odv) e associazioni di promozione sociale (aps) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’iniziativa si inserisce nella strategia triennale 2025-2027 della Fondazione con il Sud, il cui principale obiettivo è contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno con popolazione residente non superiore a 5000 abitanti, valorizzando il ruolo del volontariato come presidio sociale di prossimità. E si inserisce nel contesto di “Sud vivo”, la campagna di comunicazione partecipativa finalizzata a costruire una nuova narrazione pubblica sul tema dello spopolamento, condividendo e valorizzando le azioni già in atto per la rigenerazione demografica, sociale, culturale ed economica del Sud.

Il bando mette a disposizione 4 milioni di euro e per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2026. Le richieste di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros, accessibile dal sito di Fondazione con il Sud.

Il sostegno non è legato alla presentazione di una proposta progettuale, ma intende consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato, favorendo anche il coinvolgimento di giovani e donne sia nella base associativa sia negli organi di governance delle organizzazioni. Saranno selezionate le organizzazioni più valide e capaci di generare valore sociale ed impatto sul territorio.

Contrastare lo spopolamento del Mezzogiorno

“Il nuovo bando sul volontariato si inserisce pienamente nella strategia della Fondazione per il triennio 2025-2027, che ha tra gli obiettivi principali il contrasto al fenomeno dello spopolamento nel Mezzogiorno – ha dichiarato Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud –. Nelle aree interne del Sud Italia, caratterizzate da una progressiva desertificazione demografica, il volontariato svolge una funzione essenziale di presidio sociale: mantiene vivi i legami comunitari, contrasta l’isolamento di persone e territori e promuove percorsi concreti di rigenerazione. Intendiamo sostenere queste organizzazioni che, con notevole capacità di adattamento, ridefiniscono priorità e modalità di intervento in risposta ai bisogni emergenti, sviluppando forme innovative di azione collettiva per rendere i piccoli comuni del Sud luoghi in cui si possa e si voglia continuare a restare e a vivere. Pur non essendo tra le regioni in cui la Fondazione interviene storicamente, questa edizione del bando è dedicata anche alle organizzazioni che operano nelle aree interne del Molise, che è tra i territori italiani che più soffrono a causa dello spopolamento”.

Rafforzare le attività del volontariato

Attraverso i precedenti bandi dedicati al volontariato, la Fondazione con il Sud ha assegnato circa 33 milioni di euro per sostenere 442 iniziative al Sud e 6,4 milioni per finanziare le attività ordinarie di quasi 300 organizzazioni di volontariato meridionale.

 L’obiettivo è il sostegno ad attività ordinarie – spiega Alessandro Martina, referente per la Fondazione con il Sud del bando volontariato 2026 –. La novità importante è che oltre alle organizzazioni di volontariato il bando si rivolge anche alle associazioni di promozione sociale, c’è grande apertura e si tratta di enti che hanno dato e garantito la loro azione e l’obiettivo è garantire loro continuità e consolidamento di presidi sociali soprattutto in questi contesti fragili”.

“L’intento – aggiunge Martina – è valorizzare il loro ruolo per mantenere vivi i legami comunitari ancora presenti in questi luoghi e contrastare l’isolamento, rafforzare i servizi che riescono a offrire alle popolazioni e, in linea con gli obbiettivi triennali, favorire la rigenerazione demografica di questi territori, rendendoli più ricchi di servizi e attraenti per chi vuole restare o trasferirsi”.

Per rafforzare il ricambio generazionale e valorizzare le competenze

Un altro obiettivo del bando è favorire il ricambio generazionale nel volontariato. “Rafforzare – conclude Martina – le organizzazioni che hanno al proprio interno sia come base associativa sia come organi di governance giovani e donne. Puntiamo sulla parità di genere e non da ultimo c’è l’idea di aiutare a valorizzare le competenze e utilizzare questo finanziamento anche per potenziarsi dal punto di vista della capacità gestionale e della formazione del volontariato. Spesso è frutto di movimento di generosità da parte di individui, ma magari è poco strutturato. Per questo riteniamo importante favorire la possibilità di organizzarsi meglio e aiutarli ad agire per avere un impatto sociale più efficace”.

Immagine tratta da Fondazione con il Sud

TI POTREBBERO INTERESSARE