di Giulio Sensi – 30 giugno 2026

Così 150 volontari hanno reso più bello ExpoAid 2026: il racconto di Debora Donati

 Hanno reso più accogliente e piacevole Expo Aid 2026 con la collaborazione anche del Csv VolontaRomagna. “Io, Persona di valore” è il titolo dell’evento. Ma è anche la frase in cui si ritrovano i volontari che hanno reso servizio.

50 panel sui temi importanti della disabilità, laboratori di sartoria e di cucina, musica, cinema, concerti e sport. Il bilancio di “Io, Persona di valore”, l’ExpoAid 2026 che si è tenuto a Rimini dal 25 al 27 giugno 2026 è positivo. L’iniziativa ha coinvolto 250 associazioni e ha visto la presenza operativa del Csv VolontaRomagna e 150 volontari che hanno supportato la logistica per renderlo più godibile e accessibile da tutti. A coordinare la presenza dei volontari sono stati Debora Donati dell’associazione “Insieme a te” (che promuove anche la spiaggia dei valori che abbiamo raccontato qua) e suo suor Veronica Donatello per la Cei. Debora Donati fa parte dei volontari che collaborano con il Ministro Alessandra Locatelli da tre anni per ExpoAid e altri eventi sulla disabilità e l’associazionismo.

Debora, quanti eravate e che compiti avevate?

150 volontari di cui un’ottantina provenivano dalle professioni sanitarie e infermieristiche di Rimini. Sono stati studenti universitari dal primo al terzo anno, giovani con visione in più. E poi quelli della Cei con Suor Veronica. Tutti con la nostra maglietta verde. Oltre a fare l’accoglienza agli ospiti e ai panel potevamo anche assistere ai lavori. E davamo una mano, ad esempio, al servizio mensa totalmente gratuita per tutti. Noi volontari aiutavamo le persone con disabilità a rifornirsi. Così come ai trasporti e un po’ a tutto quello di cui c’era sempre bisogno.

Che effetto vi ha fatto?

È stato molto bello perché oltre alla sicurezza e protezione civile il Ministro ha organizzato molto bene l’evento. Noi eravamo in quella parte e il ministro ci teneva molto perché le piace l’accoglienza che faceva il volontario. È stata una bella esperienza perché preparata, ci ha sempre coinvolti. Il volontariato è stato chiamato alla fine, ma le persone sono state veramente valorizzate. Eravamo ai tavoli organizzativi sempre e abbiamo fatto anche un corso a Roma alla presidenza del consiglio dei ministri per la sicurezza.

Una bella relazione quella che si è costruita.

Locatelli nasce nel mondo dell’associazionismo, lei girava nelle sale, partecipava alle prove. È una persona praticissima. I volontari molto contenti di questa esperienza perché c’era il mondo a 360 gradi sulla disabilità e l’associazionismo, tutto quello che ruota attorno alla vita di ognuno era tutto più ampio. Non si parlava solo di disabilità. Abbiamo avvicinato molti giovani a questa è importante perché sono convinta che siano loro ad apportare di più.

Vi siete anche divertiti oltre ad aiutare.

Sì, alla sera c’erano eventi bellissimi, abbiamo vissuto momenti di condivisione e non solo di intrattenimento. È una bella collaborazione e una bella amicizia costruita con il Ministro e il suo staff questi anni. Siamo a disposizione anche per gli eventi futuri.

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