di Redazione VDossier – 20 maggio 2026

Vent'anni di 5x1000: nasce l'Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille

 Una piattaforma pubblica di dati, ricerca e advocacy per rafforzare il 5x1000 e i sistemi di partecipazione fiscale in Italia. Il coordinatore dell'Osservatorio Bedogni: "i dati mostrano che l’Italia ha un potenziale ancora inespresso. Persistono ancora alcuni limiti strutturali, a partire dal tetto al 5x1000, che ne frenano lo sviluppo".

Ogni anno oltre 17 milioni di contribuenti italiani scelgono di destinare una quota delle proprie imposte a enti che operano nei campi sociale, sanitario, culturale, scientifico, sportivo e di ricerca. In vent’anni di vita, il 5×1000 ha distribuito al Terzo Settore quasi 9 miliardi di euro, diventando uno degli strumenti più significativi di partecipazione civica e di sostegno alle organizzazioni che operano nell’interesse generale. Eppure, nonostante l’impatto crescente di questo e degli altri meccanismi di sussidiarietà fiscale – il 2 e l’8 per mille – l’Italia non dispone ancora di una piattaforma stabile di analisi, monitoraggio e confronto pubblico sul ruolo che questi strumenti svolgono nella relazione tra cittadini, organizzazioni e interesse generale.

Da questa esigenza nasce l’Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille: una struttura permanente di ricerca, analisi e advocacy dedicata ai sistemi di sussidiarietà fiscale e alla partecipazione dei cittadini attraverso la destinazione di una quota delle proprie imposte.

Promosso da ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser, l’Osservatorio è l’evoluzione del lavoro di analisi e monitoraggio che l’associazione porta avanti dal 2017 attraverso il Tavolo 5×1000 coordinato da Nicola Bedogni. Oggi questo patrimonio di studi si traduce in una piattaforma pubblica con Report annuali, serie storiche, open data e strumenti di consultazione accessibili gratuitamente.

L’Osservatorio studia il 5, 2 e 8 per mille come parti di un unico ecosistema di partecipazione fiscale che ogni anno coinvolge oltre 17 milioni di cittadini e sostiene attività sociali, culturali, assistenziali, sportive e di ricerca scientifica. Lavora su quattro pilastri: analisi dei dati, sguardo all’Europa attraverso i modelli di Percentage Philantropy, integrazione tra intelligenza artificiale e apporto umano nella ricerca, e advocacy.

“Con l’Osservatorio trasformiamo vent’anni di dati in uno strumento per leggere il futuro della sussidiarietà fiscale – commenta Nicola Bedogni, Coordinatore scientifico dell’Osservatorio – . Dopo una lunga fase di monitoraggio e analisi del sistema italiano, oggi è necessario guardare anche ai modelli europei. I dati mostrano che l’Italia ha un potenziale ancora inespresso: in altri Paesi la partecipazione è cresciuta grazie alla digitalizzazione, all’apertura alle imprese o a strumenti che rafforzano la relazione tra cittadini e organizzazioni. Nel nostro sistema, invece, persistono ancora alcuni limiti strutturali, a partire dal tetto al 5×1000, che ne frenano lo sviluppo”.

Dai modelli di Spagna, Polonia e Slovacchia, e dalle proposte dell’Osservatorio, emergono indicazioni utili per rafforzare il sistema italiano: dall’eliminazione del tetto al 5×1000, alla reintroduzione del 2×1000 alla cultura, fino all’apertura della sussidiarietà fiscale alle imprese.

“Rafforzare il 5 per mille significa rafforzare uno strumento di partecipazione civica e di fiducia – dichiara Giulia Barbieri, Vicepresidente di ASSIF e responsabile advocacy e relazioni istituzionali dell’Osservatorio -. Dietro ogni firma ci sono persone che scelgono quale idea di società sostenere e organizzazioni che ogni giorno incidono nella vita delle comunità: dalla ricerca scientifica all’assistenza, dalla cultura allo sport. Realtà che spesso rendono possibile ciò che altrimenti mancherebbe o sarebbe più fragile. Per questo crediamo sia fondamentale investire nella cultura del dono e nel fundraising, perché rafforzare il legame tra cittadini e non profit significa rafforzare anche la coesione sociale del Paese”.

L’Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille è stato presentato sabato 16 maggio 2026 a Genova, durante “CustoDIRE – Fundraising e spazio civico”, Assemblea Generale di ASSIF.

Tutti i materiali sono disponibili QUA.

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