Faces è alle porte. Al Palazzo del Fumetto di Pordenone dal 16 al 19 aprile si svolge il festival adatto a chi ama le caricature e le opere d’arte uniche ed esclusive. Un’edizione che ha una bella particolarità: ha introdotto il sostegno ad una causa solidale urgente con il ricavato dell’asta di diverse opere a favore dell’associazione Aiuto Bambini Betlemme che sostiene e promuove l’opera del Caritas Baby Hospital di Betlemme, l’unico ospedale specializzato pediatrico della Palestina per la formazione delle madri nella cura dei bambini e partecipa anche alla realizzazione di progetti a favore dei bambini malati e socialmente svantaggiati, delle madri e delle loro famiglie in Terra Santa.
“Ogni caricatura sarà una donazione a favore di questa benemerita realtà” ci racconta Federico Cecchin, noto caricaturista e direttore artistico di Faces. Che è un festival ospitato da un Museo internazionale del fumetto che accoglie in questi giorni la mostra su Silver e Lupo Alberto. È rivolto prima di tutto a caricaturisti o appassionati della caricatura che vogliono diventare caricaturisti. I primi tre giorni saranno un incontro e uno scambio di sinergie tra artisti. “Siamo in una cornice bellissima, giocosa e colorata – riprende Cecchin –. Con quattro speaker: la presentazione della fondazione americana Lenn Redman, un celebre caricaturista degli anni ‘50; Lindsey Olivares, un’artista che spinge molto sulla caricatura, con uno stile molto forte e colorato che esce dagli schemi; Marco Martellini un artista italiano di Riccione vincitore di molti premi; infine, uno dei più grandi caricaturisti al mondo, Sebastian Krüger che potrà collegarsi in streaming con tutti noi”. Nei giorni di Faces ci sarà tempo per disegnare in modo particolare.
“I personaggi famosi nel multiverso – racconta ancora Cecchin –, collocandoli in epoche ed ere diverse. Un gioco per poter far dialogare personaggi di epoche diverse. Ci saranno tutti i disegni prodotti per Faces, non solo su questo tema, ma anche donazioni provenienti da altri caricaturisti che hanno voluto partecipare alle cause e sono parte di un’asta benefica che verrà lanciata in occasione dell’evento (informazioni qua).
Domenica Faces sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 18 e sono attese tante persone al Palazzo del Fumetto di Pordenone. Online o dal vivo tutti potranno prenotare la propria caricatura e acquistarla direttamente al palazzo del fumetto. “È un’esperienza vera che ti lascia il segno – conclude Cecchin –. Disegnare e basta non interessa più di tanto: devi lasciare un segno, un’emozione. Divertirti, ma fare anche del bene se vuoi che il mondo cambi in un certo modo. L’arte si è sempre battura per i diritti ed è una cosa che vedo poco. Vogliamo ribaltare la situazione, cercando di aiutare concretamente chi ne ha bisogno”. Il prossimo anno Faces tornerà ancora, sempre a Pordenone che nel 2027 sarà la Capitale italiana della cultura.





