di Paolo Di Vincenzo – 4 febbraio 2026

Una Terra che respira, grazie a Plastic Free

 Presentati a Pescara i dati dell’organizzazione di volontariato. Rimosse 165 tonnellate di plastica con 11 mila volontari in 300 città italiane. Sono 141 i Comuni Plastic Free 2026 che hanno superato la severa valutazione dell’associazione. Con Vdossier il racconto della loro esperienza anche su YouTube e Spotify.

Il 22 gennaio, all’Aurum di Pescara, Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free, ha presentato i risultati del progetto “Una Terra che respira”, promosso dall’organizzazione di volontariato Plastic Free onlus con il sostegno di Intesa Sanpaolo – attraverso il Programma Formula – e in collaborazione con Cesvi (Cooperazione, emergenza, sviluppo) onlus. Il progetto ha coinvolto più di 11.000 volontari in 300 città italiane in attività di pulizia ambientale, contribuendo a rafforzare la sensibilizzazione sul contrasto e sulla riduzione dell’inquinamento da plastica.

VDossier ha intervistato il presidente di Plastic Free Luca De Gaetano.

Sono state rimosse 165 tonnellate di plastica e rifiuti da spiagge, fiumi, parchi e aree periurbane, individuati con il coinvolgimento di amministrazioni comunali e comunità locali e dopo un’attenta fase di sopralluoghi per valutarne l’idoneità. Dai centri cittadini alle contrade periferiche, dai piazzali ferroviarie a quelli delle scuole, tanti i luoghi rinati dopo l’intervento dei volontari: dal torrente Sangone a Torino, al Bosco delle Cerbaie in Toscana, dalla foce del fiume Lato in Sicilia al Parco delle Groane in Lombardia, dalla spiaggia di Campomarino Lido in Molise all’Isola dell’Amore nel Ferrarese.

Nelle attività – illustrate da Vito Del Priore, Operation manager di Plastic Free –  sono stati coinvolti più di 11.000 volontari, con il coordinamento sul campo di oltre 200 referenti locali e il supporto di 322 associazioni, che hanno collaborato alla buona riuscita delle iniziative. Importante anche il contributo del mondo scolastico e universitario,con 24 scuole e una università che hanno preso parte attivamente, coinvolgendo studenti nelle operazioni di pulizia.

L’opera di sensibilizzazione ambientale ha raggiunto indirettamente una platea stimata in circa 3,2 milioni di cittadini, che oggi possono godere di aree ripulite e valorizzate. I fondi raccolti (oltre 100.000 euro) hanno permesso di finanziare la preparazione e la realizzazione delle iniziative di pulizia ambientale, con il prezioso contributo degli oltre 1.100 referenti della rete Plastic Free Italia.

Infine, sono 141 i Comuni Plastic Free 2026 che hanno superato la severa valutazione dell’associazione Plastic Free Onlus per ottenere il prestigioso riconoscimento riservato alle amministrazioni più virtuose nella lotta all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio. Il riconoscimento sarà conferito il 14 marzo 2026 a Roma, al Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale che celebrerà l’impegno ambientale delle amministrazioni locali.

La valutazione si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza.

A ogni Comune sarà assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold”, dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare.

Anche nel 2026 la regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free è l’Abruzzo, con 24 Comuni, seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), Campania (11) e Puglia (10). Tra le città spiccano Roma, Milano, Torino, Bari, Pescara, Bergamo, Ferrara, Latina, Pavia, Pisa, Verona, Vicenza.

Di seguito i Comuni Plastic Free divisi per regione:

Abruzzo (24): Francavilla al Mare, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto (CH); Bussi sul Tirino, Montesilvano, Pescara, Spoltore (PE); Alba Adriatica, Castiglione Messer Raimondo, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Penna Sant’Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Tortoreto (TE)

Calabria (7): Diamante, Paola, Tortora (CS); Montepaone, Sellia Marina (CZ); Melissa (KR); Parghelia (VV)

Campania (11): Benevento (BN); Casola di Napoli, Cesa, Falciano del Massico, Succivo (CE); Bacoli, Gragnano, Pomigliano d’Arco, Pompei, Sant’Anastasia (NA); Agropoli (SA)

Emilia-Romagna (2): Ferrara, Terre del Reno (FE)

Lazio (8): Pofi (FR); Latina, San Felice Circeo, Sermoneta, Sperlonga (LT); Carpineto Romano, Colleferro, Roma (RM)

Liguria (3): Celle Ligure, Millesimo (SV); Imperia (IM)

Lombardia (12): Bergamo (BG); San Felice del Benaco (BS); Lipomo (CO); Cremona (CR); Lomagna (LC); Borgo Virgilio (MN); Lissone, Vimercate (MB); Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Milano (MI); Pavia (PV)

Marche (2): Ancona, Sirolo (AN)

Molise (4): Campobasso (CB); Petacciato, Termoli (CB); Capracotta (IS)

Piemonte (5): Cuneo (CN); Pianezza, Rivalta di Torino, San Giusto Canavese, Torino (TO)

Puglia (10): Bari, Gioia del Colle, Mola di Bari, Monopoli (BA); Ceglie Messapica, Fasano (BR); Castro (LE); Avetrana, Castellaneta, Manduria (TA)

Sardegna (8): Teulada (CI); Oristano (OR); Castelsardo, Stintino (SS); Aglientu, Badesi, Olbia, San Teodoro (OT)

Sicilia (20): Favara, Licata, Ravanusa (AG); Caltanissetta (CL); Belpasso, Caltagirone, Camporotondo Etneo (CT); Enna (EN); Casalvecchio Siculo, Furci Siculo, Mandanici, Roccalumera, Santa Teresa di Riva (ME); Altavilla Milicia, Cefalù (PA); Modica, Ragusa, Scicli (RG); Avola (SR); Mazara del Vallo (TP)

Toscana (5): Barberino Tavarnelle (FI); Follonica, Massa Marittima (GR); Pisa, Vicopisano (PI)

Trentino-Alto Adige (5): Merano, Salorno (BZ); Rovereto, Sant’Orsola Terme, Vallelaghi (TN)

Umbria (3): Castiglione del Lago, Corciano (PG); Narni (TR)

Veneto (12): Cittadella, Fontaniva (PD); Porto Tolle, Porto Viro, Rovigo, Taglio di Po (RO); Caorle, Eraclea, Jesolo, Mira (VE); Verona (VR); Vicenza (VI)

Volontari plastic free in azione

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