Italia non Profit e Terzjus, con il supporto di Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, lanciano la prima ricerca italiana sulla partecipazione e l’attivismo online, per comprendere le motivazioni dietro l’impegno civico. Il questionario, disponibile fino al 30 settembre 2025, aiuterà associazioni e istituzioni a sostenere meglio chi si impegna.
“Oggi le persone si attivano in tanti modi diversi: c’è chi firma una petizione, chi partecipa a una raccolta fondi, chi si impegna per la propria comunità, chi usa i social per far sentire la propria voce. Questa ricerca – si legge nella nota che invita a partecipare – nasce per capire meglio come si partecipa, perché ci si attiva – online o di persona – e quali motivazioni spingono ognuno di noi. Le tue risposte serviranno a dare valore a questo impegno e ad aiutare associazioni, enti e istituzioni a sostenere meglio chi vuole fare la propria parte. Attivarsi vuol dire fare qualcosa – di piccolo o di grande, da soli o con altri – per sostenere una causa, aiutare gli altri o cercare di migliorare ciò che ci sta a cuore, nella propria comunità o per il mondo intero. Attivarsi online vuol dire usare strumenti digitali – come social, chat, piattaforme – per informare, sostenere, partecipare o aiutare. Anche un like, una condivisione o una firma sono forme di attivazione”.
Per compilare il questionario bastano pochi minuti, “ma quello che racconterai – comunica Terzjus – può fare davvero la differenza”. E’ possibile partecipare entro il 30 settembre. A questo link tutte le informazioni su come partecipare.





